Vorresti un bel ritratto fotografico... a casa tua, in studio, in un parco o...
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Ritratti

Book in studio, Ritratto, Bianco/Nero, Primo piano

Perché si parla distintamente di “ritratto” e di “book fotografico”? Che differenza c’è? E quali sono i prezzi?

Come accennato nella pagina sui servizi fotografici, la prima distinzione che si fa tra book fotografico e ritratto è prettamente tecnica. Il book è aperto a molte posture, più che pose, per cui si può fotografare il soggetto in piedi a figura intera, oppure a mezzo busto, oppure sdraiato, sul pavimento, su di un letto, o seduto, di schiena, vestito, nudo, ecc.. Il ritratto, in ambito fotografico, è inteso, normalmente, come un porre l’attenzione sul volto, sul primo piano, a volte addirittura su di un particolare soltanto, occhi e sopracciglia, profilo, bocca, naso, ecc.. In sostanza il ritratto, nell’accezione più comune, si presta maggiormente ad una osservazione dell’atteggiamento, a uno sguardo, alla mimica facciale, e perché no?, all’umore.

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Forse la domanda più immediata, a questo punto, potrebbe essere: ha ancora senso realizzare ritratti? Certo. Fosse solo per gioco (e il più delle volte lo si fa proprio per quello), oppure per immortalare un dato momento della propria vita, un “passaggio”, uno “stato di grazia”, fisico o emotivo che sia, un innamoramento, oppure, chissà, per il desiderio di volersi ricordare “come eravamo” anche solo fra un anno, o fra una vita…

Insomma, si può lavorare per produrre qualche buon ritratto, eccome, oggi come un tempo! E non è una spesa proibitiva. Nella pagina dei costi troverete qualche esempio, fra i tanti possibili. Date un’occhiata, potreste trovare qualcosa che fa al caso vostro!